“La storia di un trionfo”, questo il claim che accompagnerà la città di Legnano fino al 31 maggio, quando il trionfo del popolo verrà ripercorso attraverso la giornata del Palio.
«La campagna di comunicazione di quest’anno vuole ricordare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano – spiega il Cavaliere del Carroccio, Andrea Monaci -. Il simbolo della Battaglia è il Carroccio, con la Compagnia della Morte e la Croce di Ariberto da Intimiano, quindi l’immagine della campagna raffigura proprio questi elementi. In primo piano il guerriero e accanto un cameo che rappresenta la prima statua del guerriero del 1876 con accanto la Compagnia della Morte in un momento di festeggiamenti a seguito della vittoria in battaglia».
Quattro quindi gli elementi chiave:
L’esercito
Nella Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 l’esercito comunale della Lega Lombarda si caratterizzava per una struttura militare composita, fondata sulla cooperazione tra fanteria cittadina e contingenti a cavallo. L’armamento comprendeva lance, spade, scudi e archi impiegati in formazioni serrate a difesa del Carroccio. Più che il valore individuale, le fonti evidenziano il ruolo decisivo della disciplina collettiva e della coesione civica, elementi distintivi dell’organizzazione militare dei comuni medievali dell’Italia settentrionale.
Il primo monumento
Nel 1876, in occasione del settimo centenario della Battaglia di Legnano, la città volle celebrare la propria memoria con un primo Monumento al Guerriero, affidato allo scultore Egidio Pozzi. Realizzata in cartapesta e gesso, l’opera ebbe vita breve ma lasciò un segno profondo nell’identità legnanese. Fu il primo gesto concreto di una comunità che trasformò la storia in simbolo, aprendo il cammino a una delle immagini più riconoscibili e amate del Palio di Legnano.
Il carroccio
Il Carroccio fu il cuore simbolico della Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176. Attorno ad esso si raccolsero le forze dell’Esercito dei Liberi Comuni della Prima Lega Lombarda, riconoscendovi un simbolo di fede, coesione e libertà comunale. Nel Palio di Legnano esso divenne presto un emblema della memoria, una presenza solenne, un richiamo identitario. Non è soltanto una ricostruzione del passato: è il simbolo che unisce tutte le Contrade che, anno dopo anno, a 850 anni di distanza, rinnovano attraverso il Palio di Legnano quel legame con la propria origine.
Il guerriero
Nel 1900 Legnano affidò la realizzazione del volto più celebre della propria memoria storica allo scultore Enrico Butti. Il nuovo Monumento al Guerriero avrebbe così sostituito la precedente opera “effimera” del 1876. Con la spada levata e lo scudo saldo, questa figura in bronzo divenne il simbolo stesso della città e del suo Palio. Non è soltanto una scultura: è un’immagine di fierezza, appartenenza e continuità capace ancora oggi di raccontare l’orgoglio di una storia condivisa.
L’immagine del trionfo del Popolo sull’esercito imperiale di Federico II detto Il Barbarossa potrà arrivare anche nelle case legnanesi grazie alla realizzazione delle tazze e dei magneti, prodotti in tiratura limitata. Il costo della tazza sarà di 15 euro, mentre il magnete 4 euro. L’acquisto sarà possibile dal 4 maggio presso la biglietteria del Palio.
Sarà poi possibile, gratuitamente, scaricare lo screensaver dell’immagine della campagna di comunicazione per pc e smartphone dal sito web del Palio di Legnano.


Ci avviciniamo al Palio, le date da ricordare
Sabato 18 aprile sarà possibile ammirare ancora la mostra fotografica “Tempo di Palio. Preparativi e riti di una tradizione viva” nelle sale del Castello di Legnano, visitabile solo nei fine settimana fino al 3 maggio.
Sabato 25 aprile alle 19.30, si entrerà nel vivo del Palio con la prima cerimonia di rito: la Traslazione della Croce e l’emissione del Bando da parte del Supremo Magistrato.
Venerdì 1 maggio le contrade apriranno le loro porte con un ricco programma di attività per la tradizionale giornata dei Manieri Aperti. Tema di quest’anno sarà “Rifacimenti a confronto e cimeli storici di contrada”. Come sempre Fondazione mette a disposizione quattro trenini dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultima partenza) per portare in tour i visitatori nei manieri. Al Castello sarà presente l’accampamento medievale organizzato dall’Ordine dei Cavalieri di Legnano.
Lunedì 4 maggio al Castello verrà presentato il Peso 2026 e il verrà estratto l’ordine delle prove dei cavalli al campo di giovedì 28 maggio.
Sabato 9 maggio alle ore 19.30 in piazza San Magno si terrà la seconda cerimonia di rito: l’Investitura Civile dei Capitani, Iscrizione delle Contrade al Palio e presentazione ufficiale delle reggenze.
Dopo oltre 10 anni, la Veglia della Croce, in programma venerdì 15 maggio, tornerà nella Basilica di San Simpliciano. La funzione religiosa sarà celebrata dall’arcivescovo Mario Delpini, preceduta da un corteo storico di 150 persone che partirà da piazza della Scala e attraverserà il cuore di Milano prima di giungerà alla Basilica.
I biglietti per il giorno del Palio saranno in vendita da lunedì 4 maggio.
Dirette streaming e televisive
Tutto il palinsesto del Palio di Legnano sarà prodotto da Fondazione Palio e verrà trasmesso in streaming sui social e con Rete 55 (canale 88). Novità di quest’anno è “Quinto Giro”, progetto a cura di Matteo Garegnani, Davide Bartesaghi e Alessandro Natali.
Lunedì 20 aprile, alle ore 19.00, Quinto Giro sarà in diretta streaming da Roveda Lab con “Il Borsino delle accoppiate. Capitani a confronto dopo le corse di addestramento”, in programma domenica 19 aprile.
Sempre a cura di Quinto Giro, nella mattinata di venerdì 29 maggio, diretta streaming delle prove ufficiali, con cronaca e interviste ai protagonisti.
In serata, diretta streaming e televisiva della Provaccia – Memorial Luigi Favari.
Sabato 30 maggio, alle ore 12.00, ci sarà un incontro in Famiglia Legnanese – The Mode. Alla diretta streaming interverranno ex fantini, oltre al capitano e al fantino della contrada vincitrice della Provaccia.
Tutti gli eventi di domenica 31 maggio avranno una copertura in diretta streaming e televisiva. Si comincerà al mattino, alle ore 10.00, con la trasmissione della Messa sul Carroccio commentata sia dal punto di vista religioso sia paliesco.
Alle ore 12.00, dalla Famiglia Legnanese – The Mode, diretta streaming con Quinto Giro per la presentazione del Palio.
La diretta streaming e televisiva del pomeriggio partirà alle ore 14.30 da Largo Tosi con la cronaca della sfilata in strada e proseguirà poi al campo con il commento tecnico e le interviste.
La chiusura della produzione video, mercoledì 3 giugno, avverrà con una diretta streaming di Quinto Giro per un’analisi finale della corsa con capitani e addetti corsa delle otto contrade.
La Conduttrice delle dirette di Provaccia e Palio sarà Ylenia Totino, legnanese, professionista della comunicazione, presentatrice e moderatrice di eventi nazionali.
Coordinatore delle dirette è stato confermato il giornalista Marco Tajé.



















