A CENA CON LA STORIA30 gennaio 2016

Fervono i preparativi nel maniero di via dei Mille per quello che sembra ormai diventato un appuntamento immancabile per tutto il mondo del Palio, legnanese e non solo.
Sabato 30 gennaio dalle ore 20.00 si terrà, infatti, la terza edizione di “A Cena con la storia” e per questa occasione la Contrada biancoblu ha voluto superare se stessa organizzando una serata assolutamente imperdibile per tutti gli appassionati di Palio. Già le precedenti edizioni avevano riscosso enorme successo riuscendo addirittura a riunire in una sola serata alcuni rappresentanti dei cinque Palii più importanti di Italia e avendo l’onore di ospitare fantini che avevano scritto pagine importanti proprio per tutti questi Palii. Quest’anno però San Martino ha fatto, se possibile, le cose ancor più in grande. Sabato sera, infatti, si tratterà davvero di una cena… STORICA, in quanto l’evento vedrà la partecipazione di grandi fantini del PASSATO, del PRESENTE e del FUTURO: ospiti della serata saranno infatti Aceto, Cianchino, Legno, Brio, Salasso, Bellocchio e Turbine.
Moderatore come sempre della serata sarà Giancarlo De Angeli.
 
A render ancor più unica la serata è la presenza di alcuni amici delle Contrade senesi di Oca e Chiocciola, che cucineranno una tipica cena toscana per una cena che si preannuncia davvero imperdibile anche per i palati di tutti i commensali!
Il menù della serata prevede un ricco antipasto con crostino nero toscano, soppressata, buristo, prosciutto crudo, salsiccia secca.
Come primo pappardelle al capriolo. Di secondo cinghiale alla cacciatora con spinaci saltati. Il tutto accompagnato da un buon vino toscano.
 
Le adesioni dovranno pervenire entro il 26 gennaio direttamente contattando i responsabili: 348.6532428 (Franca) e  346.3374360 (Paolo) o via mail a  info@contradasanmartino.it
 
Questi e non solo saranno gli ingredienti di un evento unico nel mondo del Palio, un vero e proprio incontro e confronto da generazioni di fantini che hanno scritto e sicuramente scriveranno grandi pagine di storia paliesca ma forse è soprattutto l’occasione per favorire l’incontro tra “generazioni” di Palio e di modi fare Palio, che al di là di tutto mantengono come elemento comune la passione incredibile che migliaia di Contradaioli e non solo mostrano per i propri colori e per la propria Festa, in qualsiasi parte d’Italia esse si svolgano.