Legnarello
La Contrada
La Contrada Legnarello si identifica nel motto “Soli nel Sole” e in uno stemma con scudo rosso, al cui centro una croce bizantina è inscritta in un sole dorato a dodici raggi. Una leggenda narra che, durante la dominazione spagnola, un Hidalgo in fuga si stabilì qui, introducendo i colori giallo e rosso. Nel 1176 era citata nei documenti come paese a sé oltre il corso dell’Olona.
La Contrada celebra la sua Investitura durante la festa della Candelora, con il tradizionale concerto e i mercatini, che fanno da cornice al rito religioso nella Chiesa del SS.Redentore. È promotrice dicultura e formazione, collaborando con scuole, RSA e organizzando conferenze. Durante l’anno è molto attiva con cene, eventi e attività per bambini e adulti, presso il Maniero, sito in via Dante 21.
Il suo territorio include la Contrada soppressa dell’Olmina.
La Contrada Legnarello conta 13 vittorie al Palio.
La Sfilata
Il tema della sfilata è “Forza e Lavoro”: un corteo multietnico che rappresenta l’incontro tra Oriente e Occidente.
Apre la sfilata il Gonfalone di Contrada con le sue scorte, seguito dai mestieri: panettieri, vinaioli (tra cui i monaci benedettini), venditrici, apicoltori e fabbri. L’influenza bizantina emerge con mercanti ebrei e Katapani, che introducono il Gonfalone dell’Olmina.
La “forza” è affidata agli armati, a piedi e a cavallo, guidati dalla principessa longobarda in armi Sichelgaita.
Il corpo nobile e i saggi con le insegne sacre precedono invece la Reggenza.
Il capitano indossa un abito arricchito e impreziosito da numerosi ricami; lo segue lo scudiero con la nuova banda del capitano.
Lo scudiero porta la nuova banda del Capitano e, insieme a Gran Priore e Gran Dama, sfoggiano abiti bizantini. Vessilli giallorossi completano la sfilata.
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